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Cecco Angiolieri: vita, sonetti e poesia comico-realistica
Nel Duecento la poesia d'amore parla spesso con voce alta. La donna è un angelo, l'amore rende migliori, il poeta si inchina. Poi arriva Cecco Angiolieri, senese, e dice il contrario. La donna è crudele, il padre è avaro, il denaro non basta mai. L'unico piacere affidabile è la taverna. Cecco è la voce più nota della poesia comico-realistica toscana. Non è però un poeta contro la letteratura. Conosce i modelli alti, li imita, poi li rovescia. Questo rovesciamento è il suo mes
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Guido Cavalcanti: vita, opere e il dolce stil novo
Pochi poeti del Medioevo hanno la nitidezza intellettuale di Guido Cavalcanti. Dove la lirica del suo tempo descrive l'amore, lui la interroga e ne fa oggetto di indagine. Donna me prega, la sua canzone più celebre, non è un racconto di passione ma quasi un trattato: l'amore vi è osservato, scomposto e fissato con il rigore di chi ha letto i filosofi.
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Al cor gentil rempaira sempre amore: Analisi del testo
Pochi testi hanno cambiato la direzione della poesia italiana d'amore con la semplicità di questa canzone. L'amore, dice Guido Guinizzelli, non è un sentimento che va e viene. Sta nel cuore gentile come il verde sta nella selva, come il calore sta nel fuoco. Non può stare altrove. E il cuore gentile non è quello di chi nasce in una famiglia nobile: è quello che la natura ha creato puro e capace di accogliere l'amore.
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Cielo d'Alcamo: Il poeta e la sua opera
Poche figure delle nostre hanno un nome così celebre e una biografia così oscura. Di Cielo d'Alcamo sappiamo con certezza, in fondo, una cosa sola: scrisse "Rosa fresca aulentissima", l'unico testo che di lui ci sia pervenuto. Tutto il resto, il nome stesso incluso, è ricostruzione. Eppure quel solo testo gli ha dato un posto di rilievo nella storia della letteratura italiana: è tra le prime attestazioni di quella linea comico-realistica che, nata nel solco della scuola sicil
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O Segnor, per cortesia di Iacopone da Todi: Analisi del testo
Analisi del testo di una delle Laude più violente di Iacopone da Todi. Il componimento è una ballata di ottonari e novenari, con rari endecasillabi, in cui Iacopone invoca su di sè tutte le malattie più atroci.
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Il Cantico delle creature di San Francesco d’Assisi: Analisi del testo
Il Cantico di Frate Sole è l'unico testo redatto in volgare da Francesco. Fu composto, secondo la tradizione, nel 1224, in una notte di dolore e sofferenza durante la quale ebbe una visione divina che preannunciava la sua salvezza eterna.
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San Francesco d’Assisi e la letteratura francescana tra spiritualità, povertà e opere fondamentali
San Francesco d’Assisi è una delle figure più riconoscibili del Medioevo europeo, ma ridurlo al santo degli animali o al simbolo della pace significa perdere la forza della sua voce. Francesco fu anche un autore. Non nel senso moderno del termine, perché non scrisse per costruire una carriera letteraria, ma per custodire una forma di vita, parlare a Dio, educare i frati e dare parole nuove alla povertà evangelica.
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Analisi del testo
Smontare i versi per comprenderne l'anima. In questa sezione entriamo nel laboratorio segreto dei grandi autori: dalle architetture metriche alle scelte lessicali, fino ai significati allegorici più nascosti. Un viaggio tra le pieghe delle parole per scoprire i meccanismi esatti con cui sono stati costruiti i capolavori della nostra letteratura, restituendo a ogni testo la sua forza originaria.
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