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Voi che per li occhi mi passaste ’l core di Guido Cavalcanti: Analisi del testo
In quattordici versi Guido Cavalcanti racconta una morte che non uccide. Un uomo viene colpito da uno sguardo e si accorge, un verso dopo l’altro, di essere rimasto senza forze, senza voce e senza cuore. Non c’è un dialogo e non c’è un racconto: c’è una ferita, e la descrizione quasi clinica di ciò che la ferita provoca. Voi che per li occhi mi passaste ’l core è uno dei sonetti più noti di Cavalcanti e uno dei testi in cui il dolce stil novo mostra il volto più cupo.
Tempo di lettura: 5 min


Perch’i’ no spero di tornar giammai di Guido Cavalcanti: Analisi del testo
Un poeta è lontano da casa e pensa di non tornare più. Non scrive alla donna che ama: affida il messaggio alla sua stessa poesia. Perch’i’ no spero di tornar giammai è la ballata più nota di Guido Cavalcanti. Le parole, piccole e leggere, devono compiere un viaggio che il poeta non può fare, e portare alla donna anche qualcosa di più: la sua anima.
Tempo di lettura: 7 min


Guido Cavalcanti: vita, opere e il dolce stil novo
Pochi poeti del Medioevo hanno la nitidezza intellettuale di Guido Cavalcanti. Dove la lirica del suo tempo descrive l'amore, lui la interroga e ne fa oggetto di indagine. Donna me prega, la sua canzone più celebre, non è un racconto di passione ma quasi un trattato: l'amore vi è osservato, scomposto e fissato con il rigore di chi ha letto i filosofi.
Tempo di lettura: 7 min


Io voglio del ver la mia donna laudare di Guido Guinizzelli: Analisi del testo
Quattordici versi bastano a Guido Guinizzelli per mettere in scena una donna nuova. Non è più la dama da servire con devozione cortese. È una presenza che migliora chi la guarda, al punto da fermare i cattivi pensieri e da convertire chi non crede.
Tempo di lettura: 6 min


Al cor gentil rempaira sempre amore: Analisi del testo
Pochi testi hanno cambiato la direzione della poesia italiana d'amore con la semplicità di questa canzone. L'amore, dice Guido Guinizzelli, non è un sentimento che va e viene. Sta nel cuore gentile come il verde sta nella selva, come il calore sta nel fuoco. Non può stare altrove. E il cuore gentile non è quello di chi nasce in una famiglia nobile: è quello che la natura ha creato puro e capace di accogliere l'amore.
Tempo di lettura: 7 min


Guido Guinizzelli: vita, opere e il ruolo nella nascita dello Stilnovo
Dante lo chiama padre. Lo fa nel Purgatorio e la parola pesa. Riconosce in lui il punto di partenza di un modo nuovo di scrivere d'amore, lo stesso da cui prende forma la sua stessa poesia. Di Guinizzelli sappiamo però poco. Le notizie sulla vita sono scarse, i testi rimasti sono una ventina e la sua storia finisce in esilio. Eppure in quei pochi versi la lirica d'amore in volgare cambia strada. L'amore smette di essere soltanto omaggio cortese e diventa un tema da pensare. L
Tempo di lettura: 6 min
Analisi del testo
Smontare i versi per comprenderne l'anima. In questa sezione entriamo nel laboratorio segreto dei grandi autori: dalle architetture metriche alle scelte lessicali, fino ai significati allegorici più nascosti. Un viaggio tra le pieghe delle parole per scoprire i meccanismi esatti con cui sono stati costruiti i capolavori della nostra letteratura, restituendo a ogni testo la sua forza originaria.
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